Guida all’innamoramento

Guida all’innamoramento

Questa volta voglio iniziare lasciando che celebri autori e poeti ci trasmettano, in poche righe, la sensazione dell’innamorarsi.

Lascia il tuo cuore
Scoppiare finalmente,
Cedi, gemma, cedi.
Lo spirito della fioritura
S’è abbattuto su di te.
Puoi rimanere
Ancora bocciolo?

Rabindranath Tagore, Lascia il tuo cuore

 

Se saprai starmi vicino, e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo e insieme al mondo,
piangere, ridere, vivere. Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo, se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia…
Allora sarà amore e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

Pablo Neruda, Se saprai starmi vicino

 

E questo fa sobbalzare il mio cuore nel petto.
Se appena ti vedo, subito non posso più parlare;
la lingua si spezza.
Un fuoco leggero sotto la pelle mi corre,
nulla vedo con gli occhi
e le orecchie mi rombano.
Un sudore freddo mi pervade,
un tremore tutta mi scuote.

Saffo, Lirici greci

Innamoramento – L’inizio di qualcosa di nuovo

L’innamoramento viene spesso metaforicamente associato ad una fiamma che brucia o un fiore che sboccia. Nella lingua italiana, la parola innamorare viene definita, tra le altre, suscitare, ispirare amore; cominciare a nutrire un sentimento d’amore per qualcuno, infiammarsi d’amore.

Indubbiamente si tratta di una nascita, qualcosa di ignoto, misterioso, attraente. Ciò introduce un concetto particolarmente importante, la novità.

Perché ci piacciono così tanto le cose nuove?

La novità è intimamente connessa all’elaborazione sensoriale, all’attenzione, all’apprendimento e al processo decisionale. Si riferisce alla qualità di non aver sperimentato o incontrato qualcosa o qualcuno in precedenza. Essa differisce dalla sorpresa, la quale si riferisce all’incontrare qualcosa all’improvviso o inaspettatamente.

In particolare, Intrinsic Motivation Theory (teoria della motivazione intrinseca) – ovvero il coinvolgimento attivo con compiti che le persone trovano interessanti e che, a loro volta, promuovono la crescita – spiega che la novità è tra i fattori primari che suscitano interesse e motivano comportamenti esplorativi, oppure ci portano ad evitare qualcosa o qualcuno.

Inoltre, la novità è connessa al sistema di ricompensa del nostro cervello e, per questo, molto legata al piacere.

La psicologia riconosce diversi tipi di novità:

  • Novità completa – Qualcosa o qualcuno mai incontrato prima;
  • Novità a breve termine – Qualcosa o qualcuno non incontrato per un tempo molto recente (minuti);
  • Novità a lungo termine – Qualcosa o qualcuno non incontrato per un tempo intermedio (giorni);
  • Novità assoluta – Uno stimolo è assolutamente nuovo quando alcune delle sue caratteristiche non sono mai state sperimentate prima;
  • Novità relativa – Uno stimolo che ha caratteristiche familiari ma si verificano in una combinazione o disposizione che non è stata riscontrata in precedenza.

Con l’avanzare verso l’età adulta, si sperimenta più novità relativa per via dell’esperienza che si acquisisce – ma questo non toglie che si possa provare novità assoluta anche in stadi più avanzati dello sviluppo.

Ciò spiega perché l’innamoramento in quanto novità ha effetti molto più travolgenti su adolescenti e giovani adulti, mentre tende ad essere relativamente meno intenso man mano si acquisisce esperienza.

Perché ci innamoriamo?

La prima ragione per la quale ci innamoriamo è che l’amore è un legame sociale indispensabile per la sopravvivenza umana, così come l’amicizia. Vi sono comunque diversi fattori che spiegano questo forte sentimento.

Uno studio classico della psicologia ha spiegato alcune delle ragioni principali per cui iniziamo ad avvertire un interesse romantico per qualcuno. Psychology Today li riporta come di seguito:

  • Somiglianza – Si tratta della similarità nelle opinioni e convinzioni di due persone e, in misura minore, la somiglianza dei tratti della personalità e dei modi di pensare.
  • Prossimità – Questo include la familiarità con l’altro, che può essere causata dal trascorrere del tempo insieme, dal vivere vicino l’uno all’altro, dal pensare all’altro o dall’anticipare l’interazione con l’altro.
  • Caratteristiche desiderabili – Questo attributo di attrazione generale è particolarmente incentrato su un aspetto fisico esteriore che si trova desiderabile e, in misura minore, sui tratti desiderabili della personalità.
  • Simpatia reciproca – Quando l’altra persona è attratta da te o gli piaci, ciò può aumentare la tua simpatia.
  • Influenze sociali – Una potenziale unione che soddisfi le norme sociali generali, nonché l’accettazione della potenziale unione all’interno della propria rete sociale, possono contribuire all’innamoramento. Al contrario, un’unione che non soddisfa le norme sociali generali o non è accettata dalla propria rete sociale, può provocare la fine dell’amore tra persone.
  • Soddisfare i bisogni – Se una persona può soddisfare i bisogni di compagnia, amore, sesso o accoppiamento, c’è una maggiore possibilità che l’altra persona si innamori di lui o lei.

Inoltre, vi sono altri fattori che meritano di essere citati poiché sono quelli che distinguono l’innamoramento da una semplice amicizia:

  • Eccitazione/insolito – Trovarsi in un ambiente insolito o eccitante può suscitare passione, anche se l’ambiente è percepito come pericoloso o inquietante.
  • Segnali specifici – Una caratteristica particolare dell’altro può suscitare un’attrazione particolarmente forte (ad esempio parti del corpo o tratti del viso).
  • Prontezza – Più si vuole essere in una relazione, più bassa è la nostra autostima e, di conseguenza, più è probabile che ci si innamori.
  • Isolamento – Anche passare del tempo da soli con un’altra persona può contribuire allo sviluppo della passione.
  • Mistero – Se c’è qualche mistero che circonda l’altra persona e incertezza su ciò che l’altra persona pensa o sente, anche chiedersi quando inizierà il contatto può contribuire alla passione.

Un gruppo di ricercatori ha formulato il modello dell’auto-espansione, secondo il quale abbiamo maggiore propensione ad innamorarci quando percepiamo l’altra persona come un modo per noi di subire una rapida espansione di noi stessi.

Entrare in una relazione impegnata richiede di rinunciare a parte della nostra autonomia personale includendo l’altra persona nella nostra vita. Se l’altro possiede caratteristiche desiderabili, la sua presenza nella nostra vita può essere percepita come un’espansione di sé piuttosto che una perdita di libertà.

Questo modello è confermato dalla neuroscienza, la quale ci spiega che il profilo neurochimico delle persone innamorate è caratterizzato da bassi livelli della serotonina chimica di sazietà. Sotto questo aspetto, la componente ossessiva del nuovo amore lo rende simile al disturbo ossessivo-compulsivo.

Per questo motivo, non sorprende che molti dei fattori che generano la passione – tra cui eccitazione/insolito, prontezza e mistero – siano correlati sia con la propensione all’innamoramento sia con l’aumento dell’ansia. I livelli ematici di adrenalina e altre sostanze chimiche dello stress sono aumentati dai fattori scatenanti dell’ansia.

Un’altra caratteristica interessante dell’amore è che una vicinanza a un nuovo amante crea livelli più alti della dopamina chimica di ricompensa e motivazione, mentre la distanza può portare a intense voglie.

Per questo, quando una persona percepisce il proprio interesse amoroso e sé stessa come parte di una stretta unione, le caratteristiche desiderabili dell’amato innescano una risposta di ricompensa. Questo può spingerci a fare di tutto per stare con il nostro potenziale partner – per provare la più intensa sensazione di ricompensa.

Gli stadi dell’innamoramento

L’antropologa Helen Fisher suggerisce che esistano tre stadi della nascita dell’amore. La Dottoressa Melanie Greenberg li sintetizza così:

  • Lussuria – Quando si è nella fase della lussuria, ci si sente fisicamente attratti dall’oggetto dell’affetto. Vogliamo sedurre o essere sedotti.

Potrebbe esserci un elemento di mistero o un’intensità che rende le cose eccitanti, come la calda avventura di una notte. La lussuria è guidata principalmente dagli ormoni testosterone negli uomini e dagli estrogeni nelle donne.

Essa si manifesta tra le specie e può essere parte della spinta fondamentale per trovare un partner con cui diffondere i nostri geni.

È bene tenere a mente che la lussuria è diversa dall’amore. Iniettare agli uomini testosterone li fa desiderare di più un potenziale amante, ma non li fa necessariamente innamorarsi in modo duraturo. 

  • Attrazione – Nella seconda fase, si inizia a essere ossessionati dal nostro amante e bramiamo la sua presenza. Il cuore batte forte e non sentiamo il desiderio di dormire o mangiare. I palmi iniziano a sudare. Sentiamo un’ondata di energia ed eccitazione extra mentre fantastichiamo sulle cose che faremo insieme.

Questi sentimenti sono creati da tre sostanze chimiche: noradrenalina, dopamina e serotonina.

L’aumento della dopamina è associato alla motivazione, alla ricompensa e al comportamento mirato. Da qui la spinta a perseguire la persona amata o a crearla nella fantasia se non possiamo stare con lei. La dopamina crea anche un senso di novità. La persona amata sembra eccitante e unica; vogliamo raccontare al mondo le sue qualità speciali.

La noradrenalina è responsabile dell’aumento extra di energia e del cuore in corsa che sentiamo, così come della perdita, in alcuni casi, sia dell’appetito e del desiderio di dormire. Mette il corpo in uno stato più vigile, pronto per l’azione.

Per quanto riguarda la serotonina, gli scienziati pensano che essa probabilmente diminuisca in questa fase. Bassi livelli di serotonina si trovano nel disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) e si pensa siano proprio la causa del pensiero ossessivo.

  • Attaccamento – L’attaccamento implica il voler prendere un impegno più duraturo con la persona amata. Questa è la fase in cui si può andare a vivere insieme, sposarsi e/o avere figli.

Dopo circa quattro anni di relazione, la dopamina diminuisce, così l’attrazione. Se le cose stanno andando bene, viene sostituita dagli ormoni ossitocina e vasopressina, che creano il desiderio di legare, affiliarsi e nutrire il partner. Ci si vuole coccolare, stare vicino e condividere i segreti più profondi. Si pianifica e si sogna insieme.

L’ossitocina è un ormone rilasciato durante l’orgasmo – oltre che durante il parto e l’allattamento. Questo potrebbe essere il motivo per cui si pensa che il sesso avvicini le coppie e sia la colla che lega la relazione.

C’è anche un lato oscuro dell’ossitocina. Sembra avere un ruolo nei comportamenti bisognosi, di attaccamento e nella gelosia.

Gli scienziati hanno appreso il ruolo della vasopressina nell’attaccamento studiando l’arvicola della prateria, una piccola creatura che forma legami monogami come fanno gli umani.

Quando alle arvicole maschi della prateria è stato somministrato un farmaco che sopprime la vasopressina, hanno iniziato a trascurare i loro partner e a non combattere altre arvicole maschi che volevano accoppiarsi con lei.

Innamoramento – raccomandazioni per l’uso

Come abbiamo visto, l’innamoramento è un sentimento che sconvolge il nostro sistema psicofisico e la nostra quotidianità.

Con così tante informazioni da digerire, conviene concludere con una breve lista di raccomandazioni che ci aiutino a viverci l’innamoramento in maniera serena e duratura: 

  • Non confondere la lussuria con l’amore – Dai tempo a una nuova relazione prima di iniziare a sognare un futuro insieme.
  • Mantieni il flusso di dopamina in una relazione a lungo termine – Puoi farlo organizzando appuntamenti romantici, prendendo lezioni o facendo viaggi in cui fai cose nuove ed eccitanti insieme al partner.
  • Mantieni il flusso di ossitocina con il sesso e l’intimità – Scrivi bigliettini, abbraccia e bacia, pensa al tuo partner quando non è intorno, condividi le tue speranze e i tuoi sogni e sostieni quelli del tuo partner.
  • Mantieni una certa indipendenza – Se sei un tipo geloso e hai manie di controllo, inizia a sviluppare le attività e amicizie che ti fanno sentire importante e a cui tieni.

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